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“Adotta un’ape, salvi il mondo”

“Se un giorno le api dovessero scomparire, all’uomo resterebbero soltanto quattro anni di vita”    Albert Einstein

Questo è il nostro motto. Siamo Sonia, Luca e Osiride, sorella e fratello e gatta, apicoltori, rispettivamente

Sonia
– cantante, laureata in filosofia,  giornalista freelance,  insegnante…

Luca
– pugile, chitarrista, pianista,  fotografo, laureato in legge,
– docente/tecnico apistico c/o Alpa Miele Savona…

Osiride
– gattina nera dal pelo raso e dal musetto bello e un po’ snob…

Adotta un’ape, salvi il mondo, è un’idea che prende spunto dalla nostra passione, l’apicoltura e dalla frase di Einstein: il mondo scomparirà quando non ci saranno più api. 

Attraversiamo le stagioni seguendo le nostre api, ora proteggendole, ora osservandole e basta. Perché è una magia. Una magia faticosa però… con le api ci si avvicina molto di più a quel mistero fantastico che è la natura.

La nostra non è un’attività a scopo di lucro (al limite ringraziamo le api per qualche chilo di miele che ci “regalano” a fine estate!), ma vogliamo continuare a prenderci cura delle nostre piccole operaie e della loro superba ape regina sempre al meglio, perché ci emoziona vedere le bottinatrici al lavoro nei prati, o le spazzine che tengono pulite le celle, perché crediamo che valorizzare il territorio naturale in cui vivi inizi proprio dai piccoli gesti creativi e quotidiani, nella condivisione di progetti ecosostenibili e perché crediamo nella teoria della farfalla: anche un battito d’ali può avere delle ripercussioni dall’altra parte del mondo. 

Il nostro piccolo apiario si trova alle soglie di un boschetto ligure. E voi direte, ma la gatta, Osiride, cosa c’entra? C’entra eccome! Senza il suo sostegno, il suo passo divertito che ci segue mentre andiamo dalle api, senza la sua presenza costante e diffidente, mentre ispezioniamo i favi e cerchiamo l’ape regina e cerchiamo di non farci pungere, non sarebbe la stessa cosa!

ooOoo

Il tuo contributo per salvare le api è importante! Le nostre api in tutto il mondo sono in pericolo! Dai il tuo contributo affinché questo piccolo ma importantissimo animale possa continuare la propria e la nostra esistenza su questo pianeta! Il miele è solo la punta dell’iceberg del mondo delle api, esse in realtà svolgono un compito importantissimo, senza api la vita come la conosciamo oggi non esisterebbe!

Il fatto è questo: niente api = niente impollinazione = niente più frutta e vegetali e quindi niente animali!
Einstein voleva porci diversamente nei riguardi di questi insetti che si occupano dell’80% dell’impollinazione delle più svariate piante, piante che per lo più non sono di nessun interesse per l’uomo, ma che sono essenziali per la sua stessa esistenza.

Il destino della terra è in mano, o meglio nelle zampe,  delle comunissime api, solo un genio come Einstein poteva capirlo e  l’ha esposto  per farcelo comprendere.

   

    

 

Chiamami: Luca 338 6429097

(nel recupero di sciami nei casi gravosi è previsto rimborso spese)

Ecco alcuni link tramite i quali potete seguirci:

facebook gruppo Apicosco

http://www.lucacoscophotography.com/

http://www.facebook.com/groups/241763549198466/

google plus Galleria foto apiario Apicosco

https://plus.google.com/u/0/photos/108262681736004729251/albums/5627233026721023041

 

CONSULENZA

Chiedi una consulenza tecnica / pratica.
Insieme è possibile consigliarti, aiutarti per risolvere i piccoli e grandi problemi della tua attività di apicoltura in particolare legati alla varroa.

“30 anni fa era più facile condurre un apiario”. Non esistevano certe malattie e certi patogeni, soprattutto non esisteva la varroa che uccide le api e il cinipide che a sua volta indebolisce i castagni. Oggi i dati ci dicono che solo con una corretta e costante gestione dell’apiario si possono contrastare determinati problemi o porvi rimedio. In particolare oggi “sopravvivono” gli apicoltori che si tengono sempre  aggiornati e documentati.

Chiamami: Luca 338 6429097

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18 Comments

  1. Buongiorno ho letto l’ultimo articolo la gallina dalla zampa rotta…ho trovato dei passaggi molto importanti e che condivido pienamente,tipo il rispetto per le api, non fruttarle..avere un ceppo di famiglia che sia sempre lo stesso api autoctone, trovare un posto prolifero pieno di prati,boschi…ecc fare i trattamenti. Inorridisco anche io quando vedo trappole “raccogli polline” una vera “rapina”… Leggevo poche arnie ma di ottima qualita’ io direi anche meno miele e di ottima qualita’ grazie vi seguo sempre.

  2. Buonasera,
    Ho letto e trovato il sito molto interessante. Chiedo un consiglio…ho 2 alveari di cui uno forte e uno che è stato colpito dal nosema…cosa posso fare per salvarlo? Sono alle prime armi…grazie!

    1. Ciao daniele e grazie per aver commentato. Immagino tu stia parlando do nosema apis in quanto il nosema ceranae è impossibile da diagnosticare senza delle precise analisi, ad ogni modo ti consiglio di utilizzare un prodotto che trovi facilmente su internet che si chiama oxygen. Puoi con dosi piccole nebulizzarlo sulle api e quando le temperature lo permetteranno potrai dare un favo di covata opercolata della famiglia forte a quella più debole

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