Liberazione regine e trattamento antivarroa

DSC_0172(nota: agli osservatori più attenti non sarà sfuggito un certo calabrone in fase di predazione…)

Ormai il meccanismo del blocco + Apibioxal funziona egregiamente e quindi -dato che si suole dire “squadra vincente non si cambia”- direi che nulla mi attira delle altre tipologie di trattamenti; inoltre è un trattamento biologico e non lascia alcun residuo.

Sicuramente non è il massimo della semplicità bloccare le regine, ritornare dopo quasi un mese, liberarle e trattare (in realtà prima tratto e poi ricolloco la regina in modo che non venga troppo a contatto con la soluzione acida), ma il risultato è molto soddisfacente: api pulite da zainetti (varroe), e voglia di deporre da parte delle regine come in primavera (le api infatti annoiate per non aver più allevato covata, hanno le ghiandole ipofaringee belle piene e gonfie di pappa reale e quindi anche il contenuto di vitellogenina sarà di maggiore qualità/qualtità).

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Naturalmente ho riposizionato momentaneamente i vassoi per fare una stima della caduta…………………………………………………………………………………………………………………….. ……………………………………………………………………………………..non ho fatto foto poichè danno il voltastomaco, ma i vassoi -dal tipico color lamiera grigio- erano interamente rossi; per ogni cassa raschiando via la varroa avrei potuto (e non scherzo) riempire mezzo bicchiere di plastica (di quelli che si usano per le feste dei compleanni, non di quelli che si usano all’oktober fest a Monaco-……): una caduta così massiccia è segno che l’ossalico con queste temperature e con zero covata opercolata ha fatto il suo -egregio- effetto.

Tra una settimana o dieci giorni dovrò controllare eventuali non accettazioni di regine…

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Erano un po’ di anni che non vedevo delle belle barbe davanti alle arnie….è l’ora di andare dal barbiere….anche per il sottoscritto che assomiglia più a Serpico del noto film…

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Di sera mi sono fatto il solito giretto avi agrotecnico per vedere anche produzione ortofrutticola….

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Ancora gallinelle che vanno a nanna su un albero di cachi…, mi sembrano alquanto indispettite…

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Melogranini…

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Una dedica anche al mitico trattorino che dallo sguardo ha una voglia matta di farsi un giretto… Non oso immaginare come farei a portare i melari senza di lui…

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Melogano in fase di attaccamento…

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Hallowen…cioè zucche….

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Kiwi….

osis

L’immancabile nullafacente ehm volevo dire….. assistente……………

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Si sa che il caldo da alla testa…..chiedere a queste vespe che non ricordano più come accoppiarsi normalmente…

 

 

dott. Luca Cosco

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14 pensieri su “Liberazione regine e trattamento antivarroa

  1. Ciao luca! complimenti per le foto e per la tua “assistente” 😉
    volevo chiederti una cosa in merito al blocco della covata. Quando devi liberare la regina, levi il telaio dove hai ingabbiato la regina, tratti con ossalico e poi rimetti la regina nell’arnia, in questa sequenza? Inoltre… liberi al 23esimo giorno?
    Il telaio lo riutilizzi oppure elimini le covate e lo metti nella sceratrice?
    Grazie mille 🙂

    • Grazie e continua a seguirci! si in genere prelevo la gabbietta, risistemo i telai e tolgo eventuali criticità (ad esempio costruzioni di cera abnormi ecc….). sgocciolo la soluzione e ricolloco la regina. Questo per evitare che la regina sia a diretto contatto dell’ossalico. In genere -anche se l’efficacia dell’ossalico si protrae per 3 gg- libero e tratto al 25/26 (seguendo le indicazioni del dott. Nanetti CRA-api di Bologna). i favetti che le api costruiscono o li riutilizzo per le gabbiette per il prossimo anno (se non hanno contenuto covata) oppure se contengono covata li distruggo (uso come concime). Purtroppo non ho fatto foto alla covata in gabbietta, ma sono riuscito a contare più di 10 varroe per cella…

  2. Ciao Luca, io il blocco di covata lo faccio, con il favo orizzontale. Quest’anno mi è capitato di trovare in una cassa due regine. (sicuramente la vecchia regina era stata fecondità male a casa dei pochi fichi ad inizio stagione) Ho pensato di bloccarle entrambe sullo stesso favo, pensando che durante il periodo i blocco risolvessero tra di loro i problemi di governance. E invece vanno d’amore e d’accordo deponendo entrambe a poco distanza l’una dall’altra. Ora il problema lunedì finisce il periodo di blocco e non so che fare… la mia socia non che compagna mi dice di liberale entrambe, che tanto non sciamano, essendo la nuova una regina di sostituzione. Io non ne sono tanto sicuro. Non so che fare. Alla fine libero entrambe…. il mondo è in mano alle donne….. Giuseppe

    • Ho abbandonato la tecnica del blocco orizzontale poichè le api costruivano dal favo in giù stoccando alle volte miele e questo mi creava problemi pratici e pericoli di saccheggio in fase di liberazione e ripristino delle condizioni dell’arnia.

      Per quanto riguarda le regine doppie ormai ogni anno da agosto in poi mi capita sempre una situazione di convivenza di regine.

      Non preoccuarti, il prossimo anno ti ritroverai con la regina che le api riterranno degna di continuare con loro. La coabitazione andrà avanti fino all’invernamento.

      Se dovessero sciamare in questo periodo non sarà certo per la presenza di un’altra regina, ma per questioni sanitarie (elevatissimo carico di varroa).

      ciao

      • Da me sembra non abbiano costruito niente sotto il favo orizzontale… Hanno intasato il nido di melata quello si… ma l’avrebbero fatto comunque anche usando una gabbietta cinese per recludere la regine…
        Speriamo bene con le due regine…. allora le libero entrambe… speriamo bene…

      • Ripeto la doppia presenza reale in questo periodo è segno di una sostituzione imminente e non di una nuova famiglia come avverrebbe in primavera. Questo capita poichè la regina sostituenda probabilmente non aveva un ferormone degno o deponeva in maniera irregolare….le api cmq sanno quello che fanno….Se per la varroa tu e la tua assistente -che spero non sia pelosa come la mia :-P- avete operato bene non avete nulla da temere. Anzi una doppia coabitazione di regine comporterà un numero di api molto numeroso in previsione dell’inverno, quindi alte probabilità che la famiglia superi l’inverno e sia forte la prossima primavera.

  3. Ciao luca, scusa il ritardo… Le gabbiette che abbiamo costruite hanno la grandezza di un telaino! Come hai già fatto notare in un tuo commento, il miele può dar fastidio quando si liberano le regine, ma per fortuna ci siamo riusciti e tutte sono sopravvissute, ma forse l’anno prossimo proverò a farne un paio più piccole, come hai fatto tu 😉

    Anche io mi sono ritrovato due regine in una stessa cassa… e non solo una volta quest’anno…. la chiama la regina ballerina! in ogni caso… visto che qui le temperature sono ancora alte e l’inverno vero ci sarà solo da dicembre in poi, avevo pensato di formare un nuovo nucleo con quella regina che ho trovato…. ho due/tre casse su 4/5 favi di covata, sono fin troppo forti e stiamo appena ai primi di settembre… un nuovo nucleo pensi che riesca a portarlo avanti? tra 20 giorni circa le ricontrollo e vedo di pareggiare un po’ le famiglie… qui per tutto il mese staremo appena sotto i 30 gradi e l’importazione di polline è buona!

    Grazie mille per la disponibilità!

    • dalle mie parti ormai le famiglie sono lanciate per l’invernamento… difficilmente un nucleo debole ce la farebbe-…bisognerebbe rinforzarlo parecchio…ma ha senso potenziare un nucleo dubbio e indeboliere le altre? si possono sempre salassare e creare nuceli il prossimo anno

      • si lo so hai ragione, ma volevo provare… come ti ho detto qui fino a fine ottobre stanno abbastanza bene, a novembre inverniamo.. c’è ancora una buona importazione di polline fino a fine settembre sicuro.. ricordo delle bellissime foto con polline fatto a metà settembre l’anno scorso.. eccola!

        Diciamo che ho preso questa decisione perchè tre famiglie sono molto forti, tre famiglie stanno su 9/10 telaini, tutte piene di api.. diciamo che anche se le “salasso” non se ne accorgeranno proprio penso, dato che la regina coverà ancora per un paio di mesi… se non avessi avuto questa condizione avrei lasciato perdere….

        p.s. anche se mi sarebbe piaciuto sperimentare lasciare due regine nella stessa arnia e vedere un po’ l’evoluzione.

        Ti tengo aggiornato! 😉

      • Premesso che non ho esperienza della tua località e quindi delle temperature di riferimento, il fatto che ci siano due regine è perchè una delle due è a fine vita (le api ne hanno creato una nuova e sopprimeranno l’altra prima o poi poichè ritenuta scarsa).
        In ogni caso quando e se avrai creato il nuovo nucleo ti ritorverai con una delle due regine “scarse” e quindi la relativa famiglia andrà in crisi poichè cercherà di creare una nuova ulteriore regina senza esito positivo poichè -non so da te- fuchi se ne vedono molto pochi in vista di un accoppiamento.

        Ancora, devi tenere presente che se creerai il nucleo nello stesso apiario perderai quasi tutte le bottinatrici dal nuovo nucleo e che ci vorranno almeno quindici giorni perchè ci sia di nuovo un afflusso di nettare/polline come adesso e questo potrebbe creare problemi e scompensi alla numerosa covata che rimarrebbe scoperta (con rischi di morte delle larve per freddo o fame ecc…puoi ovviamente alimentare, ma non vedo il senso pratico o utile).

        La formazione di nuclei è una operazione tipicamente primaverile non certo autunnale (a meno che dalle tue parti non sia una prassi comune, ma questo non saprei dirtelo), di certo puoi ovviamente pareggiare o riunire famiglie.

        Sono possibili dei ritorni o ondate improvvisi di freddo intenso anche breve o potrebbe anticiparsi l’inverno…
        In ogni caso se provi tienimi aggiornato.

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