Iniziata la stagione 2015!

Approfittando delle prime giornate (quasi) primaverili ho aperto le arniette per capire meglio la situazione e la vitalità delle famiglie.

Ho dovuto riunire ben 3 nuclei ad una famiglia conenuta nell’arnia A6 poichè le famiglie (tranne un nucleo con regina tigrata) erano al collasso e veramente poco numerose.

ape pollineNon mi era mai capitato ti trovare una ventina di operaie che cercavano di scaldare la regina, la quale aveva cercato di deporre una rosellina di covata che scoperchiandola ho notato essere affetta da virosi da varroa.

Questo mi da ulteriore conferma che il blocco di covata (che non sono riuscito ad applicare proprio a questi nuclei e a quest’arnia) si conferma come un’ottima strategia per avere famiglie sane per la stagione successiva.

cropped-cropped-tel121.jpgNe ho approfittato per sforchettare qualche parte di favo contenente miele cristallizzato (suppongo edera-corbezzolo ecc…) per far si che le api lo assimilassero più facilmente ed io in primis ne ho assaggiato qualche pezzetto….il miele direttamente preso dal favo non ha paragoni in quanto a fragranza e bontà…

Spero che ora la primavera tanto attesa sia più clemente rispetto alle scorse stagioni per permettere alle famigliole di svilupparsi in maniera equilibrata.

Nella prossime visite -meteo e temperature permettendo- farò un ciclo di aceto rosso su tutte le casse per prevenire problemi intestinali alle apine.

cropped-cropped-dsc_0986.jpg

 

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4 pensieri su “Iniziata la stagione 2015!

    • Ciao Guido,
      in pratica, seguo il consiglio di Francesco Mussi il quale riteneva che l’aceto rendesse migliore l’ambiente delle api. In particolare limiterebbe gli effetti dannosi di eventuali funghi e quindi preverrebbe il nosema. Per quanto riguarda l’utilizzo corretto, bisognerebbe fare quattro (4) trattamenti a distanza di una settimana. Si può nebulizzare l’aceto e/o versarlo con precauzione direttamente sui favi. L’aceto deve essere di vino rosso; ovviamente se fosse fatto in casa sarebbe ancora meglio. In alternativa all’aceto, si può usare il succo di limone che ovviamente risulta ancora più naturale.

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